Tecnologie e nuovi linguaggi

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Successo del MakerFaire Roma 2015 ‘I makers sono il petrolio dell’Italia’


MakerFaire2015 Roma

Grande successo della terza edizione del MakerFaire Roma 2015 la più grande fiera dell’innovazione europea. L’evento ha attirato creativi digitali, inventori, famiglie e curiosi da ogni dove. La fiera è stata aperta da due makers ragazzini. Cesare Cacitti che è un piccolo genio 16enne che a soli 8 anni si è costruito una stampante 3D pezzo per pezzo e ci ha lasciato quello che potrebbe essere considerato lo slogan del MakerFaire

‘Non posso prevedere il futuro, ma voglio farne parte’.

L’altra maker è Valeria Cagnina,14 anni che ci ha parlato della sperimentazione scolastica di cui è protagonista e ci ha dato un grande messaggio di pace interessantissimo che possiamo leggere in versione integrale nell’articolo su di lei. La frase chiave del suo discorso è

‘La Rete crea legami ​e non si fa mai la guerra quando ci sono legami’.

Robot Walkmen inaugura MakerFaire Roma 2015

Nessuna delusione, tutti sono stati stupiti della creatività italiana e della forza che la cultura dei Makers rappresenta anche in Italia. La fiera è stata inaugurata dal robot ‘walkmen’ che ha strappato il nastro della fiera. La robotica è stato un tema centrale del MakerFaire Roma 2015. Il fisico Roberto Cingolani alla conferenza di apertura ci ha prospettato un mondo in cui i robot saranno diffusi come gli smartphone e costeranno come uno scooter. Se i robot ci toglieranno il lavoro, ci toglieranno soprattutto i lavori pericolosi per l’uomo e ne creeranno di nuovi, tra gli addetti alla produzione e alla loro istruzione ad esempio. Infatti i robot potranno sempre più imparare e sottoporsi al training come le persone e possono già interagire con le persone mediante la Neuromorphing Vision che gli permette di vedere e reagire alla visione.

La fantascienza è diventata realtà in mille progetti e invenzioni dei makers italiani. Abbiamo visto…


  • “Scan in a box” lo scanner 3D dal costo alla portata di tutti

  • “Pineneedles”, lo skateboard realizzato con resina e aghi di pino

  • a “Soccer in a box”, il biliardino digitale

  • uNav, una scheda di controllo di ultima generazione, dalle dimensioni di soli 4 centimetri che può essere alloggiata su robot di ogni dimensione

  • “Arrow Jacket”, un giubbino con frecce integrate pensato per la sicurezza dei ciclisti

  • Il progetto di una stampante 3D per ricostruire Palmira, la città deturpata dalla violenza dell’Isis

  • il progetto della sicurezza da indossare per ridurre gli incidenti sul lavoro e tanto altro…

Sono stati presentati nuovi prodotti per makers:

la stampante 3D italiana dell’Olivetti e Genuino 101, board per maker a 27 euro. L’oggetto creato dalla collaborazione di Intel con Arduino, l’hardware open source fondato da Massimo Banzi circa 10 anni fa, aiuta le persone a mettere le mani sulle nuove tecnologie creative per produrre con facilità le nuove invenzioni digitali. Proprio Massimo Banzi ci ha entusiasmato dicendo che i makers sono il petrolio dell’Italia, come ci conferma uno studio del Time che ha mostrato che il settore trainante in Italia sono proprio le produzioni ingegneristiche.

MakerFaire Roma 2015 I makers sono il petrolio dell’Italia

Non sono mancate le attrazioni spettacolari al MakerFaire Roma 2015:

il concerto dei robot, la guerra dei droni, il momento dedicato alla Maker Music coi suoi suoni elettronici, e le opere d’arte maker elaborate da Sergio Gotti. Essendo il tesoro dei makers come il petrolio non sono mancati nemmeno i conflitti attorno a questo petrolio. Se l’evento è stato la passerella per il ministro Poletti, Il presidente della regione Zingaretti che ha presentato in anteprima la piattaforma LazioInnovatore e il rettore dell’università la Sapienza Gaudio, il fatto che gli studenti della Sapienza sono stati lasciati fuori dai cancelli e costretti a pagare un biglietto scontato, ma pur sempre un biglietto, ha causato la protesta dei collettivi studenteschi e le sempre più frequenti cariche della polizia. Ci sono stati 4 arresti, un ferito e un denunciato tra gli studenti. Le polemiche non hanno rovinato comunque l’evento che ha trasmesso a tutti il messaggio che i makers sono gli artigiani del futuro e

il MakerFaire Roma ancora una volta  ha celebrato la cultura maker che riesce ad unire la grande tradizione manifatturiera italiana con l’innovazione e la speranza per il futuro.

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Mi chiamo Roberta Marino sono scrittrice, developer, founder di makeblend.rocks. e della software house Zerokod.rocks. Sono anche Music Producer come Overblast Music ( Overblast.rocks ) e mi appassiona tutto ciò che è cambiamento e innovazione. @makeblendrocks @overblastmusic @zerokodrocks email: robertamarino270177@mail.ru


One response to “Successo del MakerFaire Roma 2015 ‘I makers sono il petrolio dell’Italia’”

  1. […] Maker Faire Rome il CEO di IngDan, Jeffrey Kang, ha presentato al pubblico la nascita di IngDan Italia riscontrando […]