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Ingdan la più grande piattaforma cinese per l’Internet of Things apre le porte del mercato cinese ai maker italiani


IngDan Internet of Things

Ingdan italia si autodefinisce come un gataway per la Cina che connette gli innovatori italiani con i produttori e distributori cinesi. Ingdan è la più grande piattaforma cinese per l’Internet of Things, conta già 2 milioni di membri e 2 mila progetti, ha stabilito collaborazioni strategiche con Baidu, JD, Wechat, 360, Intel, Broadcom e Freescale.

Cos’è ingdan?

Sappiamo che in Italia è la prima nazione al mondo per concentrazione di Fablab con oltre 50 spazi, indice di un altissimo tasso di creatività, mentre il mercato IoT cinese ha superato i 55 miliardi e si stima che supererà i 166 miliardi nel 2020. Ingdan vuole portare l’IoT made in Italy nel più grande mercato al mondo. Ingdan italia supporta i maker, gli artigiani digitali e gli innovatori hardware italiani dalla fase di prototipazone, alla produzione e alla distribuzione. Ha già raggiunto i 4 milioni di follower in Cina, 3000 fornitori qualificati, 4000 progetti IoT supportati.

Come funziona?

Ingdan italia mette a diposizione dei creativi digitali italiani una piattaforma e un network consolidato per i loro progetti. IngDan Direct è la sezione dedicata alla trasformazione dei progetti in autentici prototipi. Lavorando a stretto contatto con ogni cliente fa da tramite con i produttori che possono aiutare a realizzare i vari progetti. IngDan Link è la sezione che connette i creativi con i fornitori, i produttori e le fabbriche in Cina, per trovare i contatti migliori per sviluppare i prodotti IoT italiani. IngDan China Access è incaricata di portare il prodotto IoT italiano nel mercato cinese, attraverso numerose partnership con i canali di distribuzione e preziose relazioni con i media.

Come è nata e cosa si propone?

Alla Maker Faire Rome il CEO di IngDan, Jeffrey Kang, ha presentato al pubblico la nascita di IngDan Italia riscontrando grande interesse ed entusiasmo per l’opportunità data alla cratività italiana. Ha anche preso l’impegno di esporre i 40 progetti IoT italiani più interessanti per il mercato cinese alla Maker Faire Shenzhen del 2016. La piattaforma IngDan è nata da un’intuizione del attuale Ceo Jeffrey Kang fondatore di Cogobuy, la più grande società di e-commerce di microchip della Cina, quotata alla Borsa di Hong Kong. Facendo della difesa della proprietà intellettuale uno dei propri asset fondamentali, la mission di Ingdan è aprire le porte al made in Italy IoT nel più grande mercato hardware IoT al mondo. Cogobuy, la società madre di Ingdan ha chiuso l’anno con un fatturato di oltre 1 miliardo di euro, segnando una crescita del 115% rispetto all’anno precedente. Forte del successo cinese vuole valorizzare le invenzioni italiane per moltiplicare le opportunità al momento ristrette nel solo mercato italiano asfissiato dalla crisi e dalla bassa circolazione di euro nella penisola e nella stesa Europa. E’ Marco Mistretta il fondatore e amministratore delegato di IngDan Italia dal 2015, la joint venture italiana con il Gruppo Cogobuy.

Conclusioni

Speriamo che crescano insieme alla piattaforma IoT Ingdan le possibilità di successo del Made in Italy grazie alla sinergia con i grandi produttori e distributori cinesi.

 
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Mi chiamo Roberta Marino sono scrittrice, developer, founder di makeblend.rocks. e della software house Zerokod.rocks. Sono anche Music Producer come Overblast Music ( Overblast.rocks ) e mi appassiona tutto ciò che è cambiamento e innovazione. @makeblendrocks @overblastmusic @zerokodrocks email: robertamarino270177@mail.ru