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La dottrina sulla Misericordia di Bergoglio che favorisce il peccato più che il peccatore, la decristianizzazione dell’Europa e il piano Kalergi.



Papa Francesco propone una interpretazione della Misericordia di Dio oggettivamente funzionale alle politiche europee sull’immigrazione di ricambio.

Dice: ‘visto che l’Europa fa pochi figli ed è diventata nonna, per tornare mamma deve importarli, giustamente quando c’è uno spazio vuoto, la gente cerca di riempirlo: se un paese non ha figli, i migranti vengono ad occuparne il posto” Nelle sue parole il fenomeno della nascita zero in Europa non è un problema da risolvere con adeguate politiche economiche e sociali che rendano possibile ai cristiani di farsi una famiglia appunto cristiana, ma piuttosto si risolve con la rinuncia dei cristiani a farsi una famiglia e il favorire l’ingresso piuttosto di masse di islamici propensi al fanatismo o di famiglie poligame islamiche. Dice ancora “E’ vero che a 400 chilometri dalle coste della Sicilia opera una crudele formazione terrorista ed è vero che c’è il rischio di infiltrazioni, ma bisogna ricevere il rifugiato, perché è un comandamento della Bibbia. Mosè lo dice al suo popolo: ricevi il forestiero perché anche voi foste forestieri in Egitto”. Qua chiaramente confonde l’atto di Misericordia di accogliere gli stranieri con l’atto di tradimento di favorire il terrorismo. Secondo Bergoglio al cristiano non deve importare di evitare le infiltrazioni terroristiche perché, Dio comanderebbe di accogliere gli stranieri sempre e comunque, in questo caso il ce lo chiede l’Europa corrisponde addirittura con il comandamento di Dio.

Così il papa che ha osato assumere su di se Il Nome di Francesco non ha mai definito non cristiana la politica americana dei cosiddetti ‘bombardamenti umanitari’, delle atrocità della Cia, degli armamenti nelle zone calde del Medio-Oriente armate esclusivamente dagli americani, dello sfruttamento neo-coloniale delle zone in via di sviluppo dopo la secolare ristrutturazione economica di intere zone del cosiddetto terzo mondo o e tutte le politiche che hanno causato e causano sempre più le migrazioni di interi popoli dai loro territori. Bergoglio, piuttosto in sintonia con la CIA, ha fatto un attacco personale all’allora condidato repubblicano Trump definendolo non cristiano per la sua idea di erigere un muro al confine del proprio paese, lo ha poi paragonato a Hitler, una volta eletto dagli americani. Al di là del merito della proposta sul muro di Trump, l’immagine è altamente evocativa di un’altro cristianesimo che Bergoglio ignora o disprezza ma che esiste e come, quella del cristiano che mette se stesso come muro davanti al peccato, alla tirannia del denaro, della menzogna imperante, del relativismo, delle strategie di morte funzionali al mercato, mette se stesso, le proprie conoscenze, il proprio impegno politico come muro davanti alla schiavizzazione dei poveri e alla scristianizzazione dell’Europa.

La questione delle migrazioni di massa in Europa è chiaramente una questione politica ed economica, oltre che culturale e religiosa. Bergoglio propone una politica di apertura dei confini alle migrazioni di massa senza una adeguata strategia per assicurare la tenuta della configurazione sociale, politica, economica, culturale e religiosa che da forma alla nostra civiltà facendola passare subdolamente per un comandamento di Dio, un dovere evangelico del cristiano, in nome della Misericordia di Dio. Qui c’è una continua ingerenza politica e violazione della laicità dello Stato in nome di politiche paneuropiste che piacciono a una certa parte, specialmente ai laicisti, ai quali la laicità dello stato non importa più perché preferiscono strumentalizzare le posizioni politiche del papa in materia di immigrazione. La sua è un’ operazione politica presentata come insegnamento religioso. Paradossale assistere al candidato alla presidenza Trump che risponde all’attacco del Papa dicendo ‘sono orgoglioso di essere Cristiano e non permetterò che la Cristianità sia attaccata e indebolita come sta avvenendo ora con la presidenza Obama’. E allora entriamo nel centro del problema che è proprio l’attacco alle radici Cristiane dell’Europa e l’opera di scristianizzazione dell’Europa che è cominciata da secoli e ora in tempo di apostasia si vuole completare il processo che ha visto simbolicamente l’eliminazione della Croce di Cristo da scuole e università con l’eliminazione del popolo cristiano, in quanto non facendo più figli è giusto secondo il papa che venga sostituito da popoli islamici o non cristiani. L’impoverimento progressivo dell’Europa e la tendenza alla progressiva abrogazione dei diritti sociali e costituzionali in Europa completano il quadro verso una costante tensione verso la schiavizzazione dei poveri grazie alle politiche monetarie di austerità, alla truffa del debito che non fanno che aumentare le disuguaglianze e comprimere i diritti mostrando quasi l’immagine biblica rovesciata del ritorno del popolo di Dio in Egitto e del passaggio inverso dalla condizione di figli a quella di schiavi.

Il messaggio sulla Misericordia di Dio di Bergoglio è la completa banalizzazione della Misericordia di Dio, più alto attributo della divinità, esso equivoca a tal punto tale concetto da assimilare la figura del cristiano misericordioso alla figura di un idiota, uno che per fare l’opera della Misericordia di accogliere lo straniero costringe i propri figli a emigrare, o per sfamare gli estranei fa morire di fame i propri cari. Si tratta di raccontare un cristiano da barzelletta, al pari delle barzellette che si raccontano sugli scout che buttano a terra la vecchietta per poter fare la buona azione di aiutarla a rialzarsi.

Le argomentazioni di Bergoglio per usare la dottrina della Misericordia di Dio in favore di strategie per la scristianizzazione dell’Europa sono numerose: ‘nessuna tirannia si sostiene senza sfruttare le nostre paure: quando questo terrore, che è stato seminato nelle periferie con massacri, saccheggi, oppressione e ingiustizia, esplode nei centri con diverse forme di violenza, persino con attentati odiosi e vili, i cittadini che ancora conservano alcuni diritti sono tentati dalla falsa sicurezza dei muri fisici o sociali’. Qui sembra rimproverare la volontà dei cittadini che conservano ancora alcuni diritti di difenderli facendo muro a ogni tentativo di metterli in pericolo.

O ancora ‘ Vi chiedo di pregare per tutti coloro che hanno paura, preghiamo che Dio dia loro coraggio e che in questo anno della misericordia possa ammorbidire i nostri cuori. La misericordia non è facile, non è facile… richiede coraggio. Per questo Gesù ci dice: ‘Non abbiate paura’, perché la misericordia è il miglior antidoto contro la paura. È molto meglio degli antidepressivi e degli ansiolitici. Molto più efficace dei muri, delle inferriate, degli allarmi e delle armi. Ed è gratis: è un dono di Dio. Cari fratelli e sorelle, tutti i muri cadono. Non lasciamoci ingannare. Affrontiamo il terrore con l’amore’ qua esalta una misericordia che abbatte i muri di difesa e di resistenza, non certo i muri che separano i ricchi dai poveri, i liberi dagli schiavi, gli emancipati dagli ignoranti che sono muri che diventano sempre più alti e degradano il mondo a regno dell’ingiustizia, dello schiavismo e del terrore.

Le sue teorie sono talmente in linea con le politiche europee orientate al favorire le migrazioni di ricambio che si è fatto omaggiare del premio Carlo Magno, che fu assegnato per primo nel 1950 al conte Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi, politico e filosofo austriaco appartenente alla massoneria, fondatore dell’Unione Paneuropea e primo uomo politico a proporre un progetto di Europa Unita. Egli è l’ideatore di un piano per il multiculturalismo orientato alla sostituizione dei popoli europei con altre razze ibride allo scopo di favorire la sottomissione ceca del nuovo popolo alle èlite. Scriveva nel suo Praktischer Idealismus, ‘L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura  eurasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità.

Papa Francesco abbatte anche i muri contro il peccato, con l’apertura verso il peccato di adulterio. Nell’esortazione apostolica Amoris Letitiae ammette i divorziati risposati all’Eurcaristia, in antitesi alle parole del Vangelo di Cristo, “Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio”. Ciò contraddice sia la nozione di peccato mortale, che la nozione di comunione sacrilega, in caso di comunione non in stato di grazia ma in peccato mortale, andando contro i versi biblici di San Paolo

“Chi mangia il Corpo del Signore indegnamente, mangia la propria condanna” (cfr. l Cor 11, 29).

Bergoglio ha ignorato anche i tentativi di chiarire i dubbi dottrinali postogli da alcuni cardinali che ora li hanno pubblicati come DUBIA perché vengano chiariti a tutta la comunità dei fedeli cattolici e su cui regna ancora confusione perchè il papa non si è ancora pronunciato.

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Mi chiamo Roberta Marino sono scrittrice, developer, founder di makeblend.rocks. e della software house Zerokod.rocks. Sono anche Music Producer come Overblast Music ( Overblast.rocks ) e mi appassiona tutto ciò che è cambiamento e innovazione. @makeblendrocks @overblastmusic @zerokodrocks email: robertamarino270177@mail.ru

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