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I potenti di oggi e di sempre davanti alla morte come l’Oltreuomo di Nietzsche la cui volontà di potenza fa che vengano annientati mentre continuano ad annientare


I potenti, i politici criminali, i dittatori sembrano guardare alla morte in modo differente dai cittadini comuni, si legge nel post del giornalista Paolo Barnard intitolato il linfoma di Lloyd ‘goldman Sachs’ Blankfein e una orrenda visione, Leggi
Nel post si racconta come Lloyd Blankfein, CEO di Golman Sachs, la banca più potente e aggressiva del mondo, ‘Era in strada con auto blindata per una conferenza stampa, di quelle che spostano le economie di 11 o 23 Paesi, ma al cell il grande Doctor lo chiama e gli dice: “Dopo la conferenza vieni qui e ti attacchiamo alla chemio, nel senso che non passi neppure da casa a prendere lo spazzolino da denti. Hai un linfoma mortale avanzatissimo, se non ti attacchiamo a una chemio fra 2 ore sei un uomo morto.”’ Paolo Barnard osserva che anche per questo tipo di uomini che sono come Dio sulla terra, a un certo punto viene un giorno ‘un’altro Dio SUPERIORE’ che gli dice brutalmente che non sono Dio, che sono carne che può tumorizzarsi alla velocità della luce come succede a un operaio della fabbrica d’alluminio Tzolioneteci in Lettonia, o a una signora di Livorno. Forse è proprio quello il giorno della Misericordia che precede il tempo della Giustizia, ma molto spesso è un giorno che arriva invano. Nessuno può conoscere le profondità dell’anima di un uomo e quanto egli pur restando nel male speri intimamente e segretamente nella Misericordia Divina, certo come racconta Paolo Barnard, difficilmente abbiamo assistito a cambiamenti rilevanti nel comportamento di questo tipo di persone, e si chiede perchè ‘Cossiga è spirato senza dirci nulla, perché Obama affrontò una colonscopia con sospetti di carcinoma del colon mentre firmava stragi d’innocenti, perché il cancro di Provenzano non lo smosse di 1 mm dalla sua bestialità, perché George Soros è la bestia disumana che è pur essendo a poco da una bara, perché Pinochet si erse dalla carrozzella per 7 secondi di patetico tripudio quando Londra lo liberò ma lui era già decomposto’. Barnard riconosce ‘Sappiamo perché il Potere non si ferma mai, mai, mai, neppure di fronte a sorella Morte, anzi, le ride in faccia, e, se può, a 21 respiri dalla fine fisica ancora esso firma decreti che ammazzano le vite di 23.000.000 milioni di noi’
E’ questo il punto: la condizione esistenziale di questo tipo uomini è stata espressa in maniera completa nel pensiero di Nietzsche, a proposito dell’elite dei guerrieri mossi solo dalla volontà di potenza. In particolare nell’opera di Nietzsche  c’è un libro, (ma non mi ricordo quale, scusate le citazioni dell’articolo le documenterò in un secondo momento ) dove parla della morte del nobile guerriero. La morte ideale per Nietzsche è scegliere da se il momento della morte quando il guerriero decide di dare la morte a se stesso in un momento opportuno in buona salute, serenamente, alla presenza di parenti, amici e nipotini, come un evento lieto. Questo è possibile perché l’Oltreuomo, vivendo della sua volontà di potenza ha fatto ‘un passo in avanti verso la vita che ascende‘, e non indietreggia, non ritorna mai sui suoi passi. Poi Nietzsche dice come muore il nobile guerriero: il nobile guerriero Nietzschano  ‘viene annientato annientando’. Tutta la vita con la sua volontà di potenza è vissuta dai guerrieri nietzschani allo scopo di ‘diventare dei destini’. L’uomo di potere non è più un uomo, è l’oltreuomo, è un destino, ed è fedele soltanto alla terra.

La morte non deve fare paura a questo tipo di uomini, anzi è il coronamento della loro esistenza, quando secondo il mito dell’eterno ritorno il nobile guerriero è pronto a ripetere, rivivere, rifare tutto il male che ha fatto, divinizzandolo nell’eterno ritorno dell’uguale. Quello che non si possono permettere tali uomini è la debolezza, la malattia, si legge ne ‘Al Maestrale’ nella Gaia Scienza, ‘…nei nasi di tutti i malati, in fuga mettiamo questa covata d’infermi, tutta la costa liberiamo…’. Per questa esigenza c’è l’eutanasia oggi, eventualmente che anche questo tipo di persone siano toccate dall’esperienza per loro inaccettabile della dipendenza dagli altri, dalle cure, dalla malattia e siano solo sfiorate dall’esperienza insopportabile dello spettacolo della loro debolezza davanti agli occhi dei nemici. Non si tratta solo di letteratura o filosofia, il pensiero di Nietzsche trascende se stesso, la condizione esistenziale da lui delineata è sempre esistita, e ancora esiste e il mondo è, ed è sempre stato pieno di ‘nobili guerrieri’ Nietzschani che non hanno mai letto Nietzsche, infatti Nietzsche dice che il ‘Così parlò Zarathustra’ è l’opera più profonda della letteratura e in un’altro libro, ( scusate sempre poi vi documenterò quale), dice che tale profondità altro non è che ‘la profondità di satana’. Il mondo pur respingendo le esplicitazioni più controverse dell’opera Nietzschana, ha sempre esaltato gli esiti più estremi di tale condizione umana, prima ancora che Nietzsche scrivesse. In realtà Nietzsche ‘has been permitted to be reversed’, come il potere dei poteri verrà rovesciato, inesorabilmente come implicazione sommersa della storia. Godiamoci questa famosa pagina del Così parlò Zarathustra lavorando nell’attesa che nuovi diamanti scalfiscano per sempre la pace, e non il delitto, sul bronzo e sulla cera della storia, come Gesù Cristo che fu annientato, annientando il peccato, il mondo e la morte, sulla Sua croce generatrice di tutte le vittorie.

da Così parlò Zarathustra, 3, 90
Parla il martello « Perché così duro? – disse una volta il carbone al diamante. non siamo forse parenti stretti? ». Perché così molli? fratelli miei, questo io chiedo a voi: non siete forse – i miei fratelli? Perché così molli, così cedevoli e arrendevoli? Perché nei vostri cuori è tanta negazione, rinnegamento? Così poco destino nel vostro sguardo? E se non volete essere destini e inesorabili: come potreste un giorno, insieme a me – vincere? E se la vostra durezza non vuole lampeggiare e scindere e tagliare: come potreste un giorno, insieme a me – creare? Tutti i creatori infatti sono duri. E dovrà parervi beatitudine, premere la vostra mano su millenni come su cera; — Beatitudine scrivere sulla volontà di millenni come su bronzo — più dura che bronzo, più nobile che bronzo. Solo le cose più nobili sono veramente dure. Questa nuova tavola, o miei fratelli, io pongo sopra di voi: divenite duri! (Wilem Friedrich Nietzsche)

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Mi chiamo Roberta Marino sono scrittrice, developer, founder di makeblend.rocks. e della software house Zerokod.rocks. Sono anche Music Producer come Overblast Music ( Overblast.rocks ) e mi appassiona tutto ciò che è cambiamento e innovazione. @makeblendrocks @overblastmusic @zerokodrocks email: robertamarino270177@mail.ru