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Antifascismo strumentale: Cos’è il reato di apologia di fascismo e cosa non lo è


Il PD vorrebbe introdurre un inasprimento al reato di apologia di fascismo con una bozza legislativa per lo meno inquietante rispetto al buon senso e alla dignità della democrazia.

Questo è il testo originale come citato dalla fonte wikipedia
(La “riorganizzazione del disciolto partito fascista”, già oggetto della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione della Repubblica Italiana, si intende riconosciuta, ai sensi dell’art. 1 della citata legge)
« quando un’associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista. »
La legge n. 645/1952 sanziona chiunque promuova od organizzi sotto qualsiasi forma, la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure chiunque pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche.

È vietata perciò la ricostruzione del PNF, del PFR e del NSDAP. Ogni tipo di apologia è punibile con un arresto dai 18 mesi ai 4 anni.
La norma prevede sanzioni detentive anche per i colpevoli del reato di apologia, più severe se il fatto riguarda idee o metodi razzisti o se è commesso con il mezzo della stampa[1]. La pena detentiva è accompagnata dalla pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici[1].

Si legge nel testo del PD
Art. 293-bis. – (Propaganda del regime fascista e nazifascista). – Chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero delle relative ideologie, anche solo attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.
La pena di cui al primo comma è aumentata di un terzo se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici».

C’è una contraddizione in termini nello stesso testo perché il reato perseguirebbe la propaganda delle immagini oppure dei contenuti propri del partito fascista, mettendo sullo stesso piano le immagini con i contenuti e poi spiegando che il reato consisterebbe nella produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità. Quindi secondo l’intento del legislatore le immagini e la simbologia coinciderebbero coi contenuti mentre questa è una contraddizioni in termini, perché il regime fascista è consistito non certo nella simbologia delle camicie nere o dei rituali del saluto romano etc, ma è consistito in fatti ben più gravi e caratterizzanti in primis il calpestare la libertà e le libertà di espressione, opinione, stampa e riunione del popolo sovrano. Il fascismo è consistito nella mancanza di rispetto dei diritti del popolo sovrano italiano prima ancora che nelle leggi razziali e la sciagurata alleanza con Hitler. Lo squadrismo e la violenza organizzata fasciste semmai hanno portato a conseguenze ancora più nefaste sul piano politico nazionale ed internazionale. Perciò se si vuole dare senso al reato di apologia del regime fascista si dovrebbe andare a colpire lì dove il regime ha calpestato le libertà e ha organizzato la violenza a tutti i livelli, non certo nella sua simbologia che ne è stata solo lo strumento di diffusione. L’apologia di fascismo vien praticata ogni qualvolta un individuo o un gruppo o un forza politica o cultural organizzata fa apologia della violazione delle libertà costituzionali fondamento della democrazia e conseguentemente anche dell’antifascismo,

l’apologia di fascismo oggi consiste nel compiere atti di difesa, giustificazione delle violazioni delle libertà costituzionali, atti di falsificazione, pubblicizzazione, promozione, propaganda di tali violazioni, atti di concreta violazione della costituzione, atti di aggressione, ricatto, omissione, negazione, vilipendio, degradazione, criminalizzazione della sovranità popolare, atti di squadrismo militare o psichiatrico o mediatico, atti di banalizzazione, relativizzazione, vendita e annullamento dei diritti e delle libertà costituzionali.

Lasciamo stare le simbologie o ridimensioniamole per il loro valore non spaventiamoci delle camice nere ma della violenza contro la nostra costituzione che è la garanzia della nostra costituzione che è la garanzia della nostra libertà, sovranità e antifascismo. Perché se viviamo in una condizione di persistente sospensione della democrazia a causa della messa in discussione della nostra sovranità popolare in tutti i campi che sono demandati alla sovranità di organi europei assolutamente non democratici e non eletti e controllati democraticamente da nessuno, lo dobbiamo non perché c’è qualche razzista o qualche revival di camicie nere ma perché se c’è chi ha violato i diritti e le libertà costituzionali, il motivo per cui c’è riuscito è perché settori interi della società hanno preparato e supportato la violazione dei diritti e delle libertà costituzionali facendo l’apologia di tali violazioni. Tale apologia dovrebbe si essere sanzionabile, insieme alla palese incostituzionalità dei trattati europei per cui rimando all’approfondimento attraverso i libri di Giuseppe Palma ( http://lacostituzioneblog.com/tag/blog-la-costituzione-di-giuseppe-palma/ ) e Marco Mori ( http://www.studiolegalemarcomori.it )

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Mi chiamo Roberta Marino sono scrittrice, developer, founder di makeblend.rocks. e della software house Zerokod.rocks. Sono anche Music Producer come Overblast Music ( Overblast.rocks ) e mi appassiona tutto ciò che è cambiamento e innovazione. @makeblendrocks @overblastmusic @zerokodrocks email: robertamarino270177@mail.ru


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