Tecnologie e nuovi linguaggi

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La conoscenza di noi stessi e la conoscenza di Dio vanno di pari passo


L’ umiltà è la porta di accesso del Dono dei Doni!
La conoscenza di noi stessi e la conoscenza di Dio vanno di pari passo. Ciò ci rende consapevoli di essere nulla. Abbiamo bisogno di Dio, del Tutto per esistere 🙏 Quando saremo consapevoli di questo, cresceremo nelle virtù perché ogni nostro atto lo fonderemo in Cristo, nella Sua Santissima Umanità, Divinità, Volontà e inizieremo a operare da Dio, alla Divina, saremo specchio Suo. Fiat in Eterno 🌻

28 Giugno 1899
Sulla conoscenza di noi stessi.
(1) Il mio dolcissimo Gesù questa mattina mi ha voluto far toccare con le proprie mani
il mio nulla. Nell’atto che si è fatto vedere, le prime parole che mi ha indirizzato sono
state:
(2) “Chi sono Io, e chi sei tu?”
(3) In queste due parole vidi due luci immense: In una comprendevo Dio, nell’altra
vedevo la mia miseria, il mio nulla. Mi vedevo non essere altro che un’ombra, come
quell’ombra che fa il sole nell’irradiare la terra, che dipende dal sole, che passando per
essa ad altri punti, l’ombra finisce d’esistere fuori del suo splendore. Così l’ombra mia,
cioè il mio essere, dipende dal mistico Sole Iddio, e che in un semplice istante può
disfare quest’ombra. Che dire poi, come ho deformato quest’ombra che il Signore mi ha
dato, non essendo neppure mia? Fa orrore a pensarlo, puzzolente, putrida, tutta
verminosa, eppure in questo stato così orrido, ero costretta a stare innanzi ad un Dio sì
santo, oh! come sarei stata contenta se mi fosse dato nascondere nei più cupi abissi.
(4) Dopo ciò Gesù mi ha detto: “Il favore più grande che posso fare ad un’anima, è il
farle conoscere sé stessa, la conoscenza di sé e la conoscenza di Dio, vanno pari
passo, per quanto conoscerai te stessa, altrettanto conoscerai Dio. L’anima che ha
conosciuto sé stessa, vedendosi che da sé non può niente operare di bene, quest’ombra
del suo essere la trasforma in Dio e ne avviene che in Dio fa tutte le sue operazioni.
Succede che l’anima sta in Dio e cammina presso di Lui, senza guardare, senza
investigare, senza parlare, in una parola, come morta, perché conoscendo a fondo il suo
nulla, non ardisce di fare niente da sé, ma ciecamente segue il tiro delle operazioni del
Verbo”.
(5) A me sembra che all’anima che conosce sé stessa, succede come a quelle
persone che vanno in vapore, che mentre passano da un punto all’altro, senza fare un
passo da sé stesse, fanno dei lunghi viaggi, ma tutto ciò in virtù del vapore che le
trasporta. Così l’anima, mettendosi in Dio, come le persone in vapore, fa dei sublimi voli
nella via della perfezione, ma conoscendo appieno che non essa, ma in virtù di quel Dio
benedetto che la porta in Sé. Oh! come il Signore favorisce, arricchisce, concede le
grazie più grandi, sapendo che non a sé, ma tutto a Lui attribuisce. Oh! anima che
conosci te stessa, quanto tu sei fortunata!
Gesù a Luisa Piccarreta

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Mi chiamo Roberta Marino mi appassiona tutto ciò che è cambiamento e innovazione. @makeblendrocks @overblastmusic @zerokodrocks email: robertamarino270177 [at ] mail.ru


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